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21/02/1981
LA FONTAINE – LE PIU BELLE FAVOLE DI LA FONTAINE
01/06/1981Lavatelli Anna- Il violino di Auschwitz

Lavatelli Anna
Il violino di Auschwitz
Questa è la storia vera di un violino, uno splendido strumento musicale che porta il nome del liutaio parigino che l’ha fabbricato, il signor Collin-Mézin. Molti anni fa, tale oggetto prezioso, di ottima fattura, si trovava in vendita in una bottega di Torino, pronto ad accompagnare le dita sapienti del suo prossimo proprietario. Che non tarda ad arrivare: ben presto, il signor Edgardo Levy lo acquista per donarlo alla figlia, Eva Maria, una promettente musicista. Tutto sembra andare bene, fino a quando – nel 1938 – vengono emanate le leggi per la difesa della razza. Per i Levy, che sono ebrei, la vita cambia improvvisamente. Niente più cinema, niente più scuola, niente più lavoro. Le cose si mettono male e quando scoppia la guerra resta un’unica soluzione: fuggire. Mentre cercano una via sicura per l’estero, però, Eva Maria, suo fratello Enzo e la madre Egle vengono catturati e rinchiusi ad Auschwitz. E in quell’atroce campo di concentramento per il Collin-Mézin sarà tutta un’altra musica. [Fonte: Spulcialibri, blog]
storia, memoria, shoa; da OTTO anni

