VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 25 marzo 2026

NOVITA’ PER IL MESE DI MARZO 2026

07/03/2026

NOVITA’ PER IL MESE DI MARZO 2026

07/03/2026

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 25 marzo 2026

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 25 marzo 2026

Teleconferenza via Zoom 25 Marzo 2026, allargata con partecipazione di soci interessati a prendervi parte come uditori

VERBALE 
(click per scaricare il PDF del Verbale)

 

In data 25 marzo 2026 alle ore 21.00 si è riunito in teleconferenza via Zoom, il Consiglio Direttivo dell’associazione Adov Genova, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Adobe no profit e gestione inserimento mp3

2) Assemblea sociale 2026. Prime riflessioni

3) Varie ed eventuali

Sono presenti i Consiglieri Monica Biaggini, Leila Caccia, Caterina De Leo, Mafalda Mannu, Paolo Martinelli, Rocco Rocca, Marica Roda.

Claudia Lasagna partecipa come uditore.

COMUNICAZIONI

Paolo Martinelli chiede l’approvazione del C.D. per lo spostamento di due lettori attualmente sotto il suo tutoraggio a Luisa Brina e Monica Biaggini.

Monica Biaggini comunica che la pagina Facebook di ADOV ha avuto un picco di circa 1200 visualizzazioni dopo la pubblicazione dei nuovi post. Si valuta di attendere la pubblicazione della newsletter e a seguire effettuare l’inserimento dei post mensili, secondo quanto concordato nei C.D. precedenti. Viene reiterata la richiesta di collegare l’account Facebook con Instagram, in modo da far comparire contemporaneamente i post su entrambi i social e possibilmente raddoppiare gli accessi. Si decide di chiedere l’aiuto di Serena che, a quanto ricordano i presenti, dovrebbe essere la titolare della pagina Instagram.

Monica Biaggini comunica di essere stata intervistata da Coop per il giornale dei Soci. La sua intervista comparirà nel prossimo numero.

A proposito di newsletter, Marica Roda comunica che viene in genere spedita entro il 15 del mese, previo suo controllo, e suggerisce di controllare nelle cartelle spam, dove lei talvolta riceve la versione pre-pubblicazione. I presenti controllano le proprie caselle di posta elettronica, realizzando che alcuni non l’hanno ricevuta e altri la trovano nello spam. Si valuta come avvertire i soci del problema, mentre Marica Roda controlla quanti soci abbiano effettivamente aperto la mail della newsletter, pur non avendo modo di valutare quanti globalmente l’abbiano ricevuta.

Rocco Rocca si offre di cercare di individuare il motivo per il quale la newsletter finisce nello spam.

Suggerimenti: un malfunzionamento dell’applicativo che invia le mail? Una questione di numero eccessivo di destinatari? Una modifica delle impostazioni di partenza? La presenza della parola “newsletter”?

Leila Caccia chiede da quanto tempo la newsletter finisca nello spam, per capire se possano esserci stati cambiamenti nelle modalità di preparazione o invio, ma Marica Roda conferma che non ci sono state variazioni nel protocollo, mentre la comparsa nello spam risale ad alcuni mesi or sono circa.

Marica Roda propone di cambiare la mail di partenza per provare a vedere se la newsletter arriva regolarmente. Si valuta inoltre di cercare in rete possibili soluzioni, eventualmente anche chiedendo a ChatGPT.

LICENZE ADOBE

Rocco Rocca comunica di aver provato ad inviare una richiesta di accesso allo sconto licenze per conto dell’associazione e condivide le mail scambiate con il sito. L’associazione è subito stata individuata fra quelle che possono usufruire dell’offerta, ma rimangono diversi punti insoluti.

Come prima cosa, si valuta la congruità di dieci licenze, il massimo ottenibile, e il problema di come e a chi distribuirle. Attualmente la soluzione migliore sembrerebbe quella di assegnarle ai tutor, sebbene si convenga la necessità primaria di raccogliere i dati aggiornati della situazione lettori: quanti di loro inviano ai tutor tracce non elaborate, quanti inviano tracce pronte ma non inseriscono i file audio nel pdf e la motivazione per cui non lo fanno (per esempio, l’impossibilità tecnica dovuta a pc nuovi che montano Windows 11), quanti infine eseguono anche il merge delle tracce.

Si suggerisce di suddividere fra i diversi tutor i lettori ‘capaci’ e ‘non capaci’ in maniera equivalente, in modo da alleggerirne il lavoro di supporto, visto che attualmente i tutor si occupano anche di supplire a quanto i lettori non sono in grado di fare.

Attualmente, per esempio, Monica Biaggini e Paolo Martinelli inseriscono per conto di tre lettori ciascuno.

Non essendoci attualmente urgenza di sostituire le licenze, ma disponendo comunque di un piano di riserva, si decide di sospendere l’acquisto delle licenze fino al momento del bisogno, eventualmente acquistandone una e caricandola su un pc privo di Adobe precedenti, per valutarne il funzionamento, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto multimediale.

Rimangono comunque i seguenti punti da chiarire con l’assistenza di Adobe:

  • Come si identifica il referente della associazione?
  • Come si identificano gli utenti? Singolarmente (così pare, visto che è chiaramente detto nelle istruzioni che ogni utente deve identificarsi personalmente)?
  • Come si installa?
  • Chi gestisce la distribuzione delle licenze?
  • Se un utente cede la licenza, questa è riutilizzabile per altri?
  • L’installazione del nuovo Adobe sostituisce le versioni precedenti e potrebbe causare problemi per l’accesso a contenuti generati con l’Adobe più vecchio?
  • La nuova versione di Adobe possiede tutte le funzioni della precedente?

Monica Biaggini suggerisce di interpellare il numero verde dell’assistenza 800940011 da lunedì a venerdì orario 9-18, secondo quanto riportato online. A questo scopo Rocco Rocca inoltrerà a Monica Biaggini le quattro mail scambiate al momento della richiesta di accesso alle licenze scontate.

Paolo Martinelli propone di mandare sulla chat dei tutor l’elenco delle questioni in sospeso, con l’obiettivo di un incontro e allo scopo di raccogliere i dati dei lettori.

ASSEMBLEA SOCIALE

Rocco parla. Non abbiamo più fatto il secondo invio di richiesta delle quote sociali.

Rocco Rocca ricorda gli scopi dell’assemblea sociale, che è obbligatoria una volta l’anno, necessaria primariamente l’approvazione del bilancio e il suo conseguente trasferimento sul registro terzo settore. Nell’occasione vengono offerte una serie di informazioni, tramite relazioni sull’andamento dell’associazione (report su numero libri pubblicati, numero di lettori, iscrizioni, numero di download, andamento della compagine sociale). Propone per quest’anno di anticiparne lo svolgimento a maggio, essendo giugno, mese solitamente scelto, la scadenza limite.

Domanda, inoltre, di valutare l’opportunità della solitamente molto dettagliata analisi dei dati, che richiede uno sforzo notevole, oltre a quello già necessario per la gestione delle deleghe, a fronte di una scarsa consultazione dei dati stessi. Mentre il bilancio è già pronto, Rocco Rocca chiede al C.D. di valutare una certa semplificazione nella presentazione dei dati, scegliendo di illustrare quelli che appaiono più importanti, visto che l’assemblea approva non solo il bilancio, ma anche le attività dell’associazione e le azioni del consiglio direttivo stesso. Propone di usare il mese di aprile per riflettere e decidere cosa preparare.

Marica Roda ricorda che l’accesso al sito – e quindi ai dati – è limitato a Rocco Rocca e a sé stessa, quindi eventuali offerte di aiuto da parte dei membri del C.D. sono legate alla possibilità di accedere ai dati stessi.

Punti importanti: l’andamento delle iscrizioni e l’utilizzo della biblioteca, forse il lavoro di maggior impegno. Marica Roda ricorda come il file Excel che viene generato per i download deve essere analizzato riga per riga, in quanto il numero di download non equivale al numero dei titoli scaricati, visto che alcuni volumi vengono scaricati più volte. Leila Caccia propone di aiutare con una tabella pivot, strumento di Excel che permette di riepilogare, organizzare, analizzare e visualizzare grandi quantità di dati in modo semplice, offrendo la propria disponibilità per applicarla al file dei download.

L’andamento degli acquisti e delle pubblicazioni potrebbe invece essere acquisibile tramite il file Gestione letture.

Su questi dati ‘puliti’ si potranno poi valutare le preferenze degli utenti. Marica Roda sottolinea come sia aumentata la frammentazione nelle scelte, con l’aumento del numero di titoli scaricati e maggiore varietà nelle scelte. La biblioteca è comunque sottoutilizzata.

In merito all’assemblea, Paolo Martinelli si propone per un intervento sulle ragioni che spingono i lettori ad aderire all’associazione.

Marica Roda ricorda che, per anticipare i tempi dell’assemblea, vanno valutate con attenzione le tempistiche, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle deleghe. Considerando alquanto farraginosa l’attuale gestione, dopo lunga discussione in merito, si decide di inviare ai Soci una mail con allegato modulo di delega e possibilità di scelta di un socio delegato, anticipando che, in caso di mancata scelta, potrà essere restituita una delega firmata in bianco, che verrà assegnata ad un partecipante disponibile, fino ad un massimo di tre deleghe ciascuno, come da Statuto.

Si ricorda che, per poter essere tutti di supporto alla gestione deleghe, è necessario autorizzare tutti i componenti del C.D. ad accedere alla casella mail istituzionale di ADOV.

Si dibatte inoltre l’opportunità di scegliere un momento diverso per l’assemblea che non sia il sabato mattina, ma si rimanda ogni decisione in merito.

Viene stabilito che il prossimo C.D. si terrà mercoledì 15 aprile alle ore 21, con all’ordine del giorno l’organizzazione dell’assemblea.

Esauriti gli argomenti in discussione, la seduta si chiude alle 23,30.

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