
NOVITA’ PER IL MESE DI MAGGIO 2026
24/05/2026VERBALE ASSEMBLEA SOCIALE DI ADOV ASSOCIAZIONE DONATORI DI VOCE GENOVA 28 MAGGIO 2026
ASSEMBLEA SOCIALE DI ADOV ASSOCIAZIONE DONATORI DI VOCE GENOVA
Teleconferenza via Zoom 28 MAGGIO 2026
VERBALE
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Ore 20.30 IDENTIFICAZIONE E AMMISSIONE DEI PARTECIPANTI:
ORDINE DEL GIORNO
1) 21:00- 21:20 – Evoluzione della compagine sociale.
2) 21:20- 21:40 – La biblioteca on line: utenti e uso.
3) 21:40-21:50 – Attività dell’associazione sui social: Facebook e Instagram
4) 21:50- 22:00 – Relazione di Bilancio per l’anno 2025
22:00 – 22: 10 Discussione e approvazione dei bilanci
22:10- 22:30 Dibattito finale
22:30 – Chiusura dei lavori
VERBALE
Sono presenti i Soci:
Elisa Bernardello, Monica Biaggini, Stefano Boero, Leila Caccia, Roberto Cesaretti, Caterina De Leo, Claudia Lasagna, Mafalda Mannu, Paolo Martinelli, Angela Primi, Marica Roda, Rocco Rocca (presidente), Marco Solimano, Dianella Speziale
Hanno inviato delega i Soci:
Anna Sangiorgi (delega Roberto Cesaretti)
Antonella Mongiardino (delega Roberto Cesaretti)
Aurelia Pesare (delega Monica Biaggini)
Barbara Pernati (delega Monica Biaggini)
Francesca Montagna (delega Caterina De Leo)
Daniela Mazzoni (delega Monica Biaggini)
Enrica Pedemonte (delega Roberto Cesaretti)
Donatella Erba (delega Luisa Brina, che però risulta assente)
Fabrizio Rosasco (delega Marica Roda)
Marina Civano (delega Paolo Martinelli)
Massimo Caleri (delega Leila Caccia)
Patrizia Ferrari (delega Paolo Martinelli)
Essendo presente il numero legale l’assemblea può aver luogo regolarmente.
Durante la fase di ammissione dei partecipanti vengono scambiate notizie di interesse comune:
Marica Roda suggerisce di portare sulle pagine social le proposte di lettura per il pubblico più adulto e la serie dei racconti.
Monica Biaggini propone l’acquisto di volumi di poesie e ricorda che siamo usciti con un articolo sul mensile di Coop Liguria distribuito ai Soci Coop.
Caterina De Leo segnala di aver distribuito volantini ADOV presso la scuola primaria Fanciulli.
Paolo dice che Marina vorrebbe una cena sociale.
Paolo Martinelli esprime soddisfazione, sua e anche dei suoi lettori, per l’uso della macro suggerita da Roberto Cesaretti, utile e semplice per i lettori il cui tono di voce è variabile.
Luisa Brina annuncia che non potrà essere presente causa imprevisto; quindi, la delega a lei assegnata da parte della Socia Donatella Erba viene a cadere.
Svolgimento dell’assemblea:
Rocco Rocca ricorda come l’assemblea sia il momento di connessione fra il Direttivo e i Soci che non ne fanno parte, ma contribuiscono attivamente alla vita dell’associazione.
Allo scopo di capire come si evolva la compagine, Rocco Rocca presenta una tabella che elenca le nuove iscrizioni e le dismissioni fra il 2010 e il 2026. Si nota come le cessazioni in particolare abbiano avuto un picco negli anni 2014-2022, così come le iscrizioni, seguite poi da un assestarsi di entrambe su numeri più o meno stabili; ciò potrebbe indicare una maggiore capacità di fidelizzare i nuovi iscritti. D’altra parte, i Soci cessati erano e sono persone inattive da parecchio tempo, o persone che si sono iscritte senza però entrare a far parte stabilmente del gruppo attivo.
La parte più stabile è sostanzialmente formata dai Soci storici, alcuni dei quali hanno fornito e forniscono tuttora letture mensili, con un’attività che ha consentito da raggiungere il numero di quasi 900 titoli presenti in biblioteca.
Unico neo, l’età media elevata, che tuttavia è ragionevolmente collegata ai minori impegni lavorativi e familiari dei Soci più anziani.
Utenti: quest’anno c’è stato un netto calo delle iscrizioni. Ci sono state tuttavia due sospensioni del servizio per malfunzionamento del sito e delle procedure di iscrizione e scarico libri. Inoltre, in occasione della ristrutturazione del sito dell’Associazione Italiana Dislessia, il link al sito ADOV nella sezione Strumenti compensativi, è scomparso. Dopo qualche tempo, e su sollecitazione di Rocco Rocca, il link è stato ripristinato, ma, essendo il sito AID il principale veicolo di conoscenza dell’associazione, ovviamente l’accesso ad ADOV è stato impossibile per un certo periodo di tempo.
Gli iscritti sono circa un migliaio ma la frequenza d’uso non è elevata.
Nel 2025 abbiamo pubblicato 58 libri, quest’anno verranno superati i 900 titoli, tutti scaricabili come mp3 e DSA, gran parte anche come IPV, sebbene l’editing per ipovedenti sia stato recentemente abolito per lo scarsissimo accesso a fronte di un lavoro notevole.
Nel 2025 sono state inviate 13 newsletter, conservando le proposte a tema nei mesi di luglio e agosto e le due newsletter natalizie, una con le proposte mensili, l’altra con i libri di argomento natalizio.
Utilizzo della biblioteca: il numero dei download è rimasto circa costante. Settantotto utenti hanno scaricato 245 titoli diversi, con uno zoccolo duro di una ventina di persone che usano ripetutamente la biblioteca. Gli utenti ADOV hanno gamma molto ampia di scelta e la frammentazione dei download indica una certa autonomia di scelta, al di là di percorsi delineati.
Da una evidente prevalenza di classici, scelte presumibilmente guidate dalle indicazioni scolastiche, si è passati ad un maggiore ventaglio di scelta, con titoli meno datati. Il fantasy ha superato in numero i classici – sebbene, per il nostro pubblico, fantasy significhi sostanzialmente Harry Potter – poi sono stati scaricati molti volumi di fiabe, mentre assai meno interessanti sono risultati i gialli. Interessante la buona ricaduta sugli utenti della saggistica di divulgazione, mentre la poesia ha un pubblico ristrettissimo.
Molto seguiti sono i libri sugli animali e quelli di saggistica storica. Buon successo hanno anche avuto la scienza “facile” e le biografie.
Programmazione editoriale: l’anno scorso l’assemblea aveva approvato la generazione di un catalogo per i ragazzi più grandi, con l’intento di seguire i nostri vecchi utenti nelle diverse fasi di crescita e di arrivare ai ragazzi delle superiori. Marica Roda propone di promuovere questa parte sui social.
Un’altra iniziativa è stata quella dei racconti, proposta per permettere ai ragazzi di approcciare autori più complessi senza affrontarne le opere più importanti. A ottobre e a febbraio sono stati pubblicati alcuni di questi racconti, parte dei quali autoprodotti, ove non esistenti in formato digitale, ed è stato rilevato un certo interesse.
Nota per i tutor: in autunno il gruppo delle editor si è confrontato sull’omogeneità dell’editing producendo un promemoria da proporre ai tutor, che potranno segnalare eventuali problemi e offrire proposte per rendere più semplice e omogeneo il lavoro.
La biblioteca rimane comunque sottoutilizzata.
Caterina De Leo illustra come sia ritornata operativa la pagina Facebook dell’associazione. Il gruppo di Socie che si occupa di questo aspetto ha cominciato a postare più regolarmente, scegliendo quattro momenti all’interno del mese, con l’intento di mantenere vivi l’interesse e la visibilità. I post si articolano su a) la newsletter mensile b) una recensione su un genere letterario c) il profilo di un autore d) la recensione di uno dei titoli contenuti nella biblioteca, variando il target. Al momento, si è pensato di collegare questi due ultimi punti per diminuire la dispersione delle notizie, adottando per la recensione di cui al punto d) un titolo dell’autore del mese di cui al punto c).
Grazie a queste iniziative, Monica Biaggini comunica che ADOV ha avuto oltre 2000 visualizzazioni su Facebook e oltre 100 interazioni, passando da 600 a 800 follower circa. Inoltre, è stata ripresa anche la pagina Instagram.
Progetti: ulteriore pubblicità del ramo racconti e della biblioteca per adolescenti, proposte di reclutamento soci, contatto con i gruppi lettura su Instagram ed eventuali accordi su brevi interviste per far conoscere ADOV.
Il Socio Roberto Cesaretti, grazie alle sue doti di dizione e recitazione, potrebbe offrire brevi letture e//o conversazioni su questi social media.
Rocco Rocca illustra il bilancio annuale di ADOV, punto fondamentale in quanto, come associazione, ADOV è tenuta a depositare la propria dichiarazione sul registro del Terzo Settore ove i suoi dati/bilanci sono pubblici. Si tratta di cifre modeste, in quanto non ci sono ad esempio spese di gestione sede o utenze, lavorando tutti online; quindi, si tratta essenzialmente di spese per i servizi (software Zoom, spazio Dropbox, manutenzione sito) e acquisto libri, oltre ovviamente all’assicurazione Soci obbligatoria.
Le entrate consistono nel 5 per mille (intorno ai 1500 euro), nelle quote associative e nelle erogazioni liberali (competenze ricevute in più rispetto ai 40 euro di quota sociale). Il bilancio 2025 si chiude con un avanzo positivo di 861 euro, sebbene l’ammontare reale potrebbe essere maggiore perché un certo numero di competenze del 2025 risultano pagate ancora nel 2024 e sono state quindi accorpate al bilancio precedente. Al momento, l’ammontare del deposito bancario di ADOV si aggira all’incirca sui 23.000 euro.
Rimane ancora ancora aperto il problema dell’acquisto (oneroso) di nuove licenze Adobe.
L’assemblea approva il bilancio all’unanimità.
- Varie ed eventuali
Paolo Martinelli chiede alla new entry Dianella Speziale di raccontare la propria esperienza di avviamento alla lettura. La Socia, arrivata ad ADOV su invito di un’amica, racconta di una bella esperienza e di un approccio chiaro, sebbene comporti una successiva fase di lavoro ed elaborazione personale.
Roberto Cesaretti chiede se sia ancora fruibile il contenuto del corso Mettiamoci la voce. Marica Roda ricorda che solo uno dei video risulta inaccessibile, possibilmente per un problema tecnico. Si propone di offrire un compenso agli autori per risistemare il video e rendere così il corso completamente utilizzabile.
Dianella Speziale chiede come venga gestito il diritto d’autore. Marica Roda risponde che, in base alla legge, essendo il libro ad uso gratuito di persone con difficoltà di lettura, ricade nell’esenzione del pagamento. E’ però necessario che l’utente sia certificato.
Angela Primi chiede la motivazione per cui un insegnante di sostegno non possa utilizzare la biblioteca per i suoi studenti. Rocco Rocca risponde che è la questione è esattamente collegata alla possibilità consentita dalla legge di non pagare i diritti d’autore (legge 170 sui disturbi specifici di apprendimento).
Marica Roda ricorda comunque che, se interpellata in proposito, ADOV consiglia agli insegnanti di suggerire ai genitori dello studente DSA di iscrivere il figlio/a alla biblioteca.
Elisa Bernardello ricorda tuttavia che il Disturbo di Apprendimento non può essere considerato disabilità.
Interpellata in proposito, Claudia Lasagna racconta della sua esperienza come uditrice ai Direttivi ADOV. Dichiara di aver compreso solo allora la quantità di lavoro necessaria al funzionamento dell’associazione, ha parole di apprezzamento per gli attuali componenti del Direttivo, e si dichiara disponibile ad una futura collaborazione.
Essendo esauriti gli argomenti in discussione, i lavori si chiudono alle ore 22,30.
