
SEPULVEDA LUIS – IL GRANDE LIBRO DELLE FAVOLE
15/04/1954
SARAMAGO JOSE’ – IL LUCERTOLONE
13/06/1954SCIANNA GIORGIO – LA REGOLA DEI PESCI

Scianna Giorgio
La regola dei pesci
Se è vero che l’unione fa la forza, seguire un gruppo a volte può rendere solo più fragili. Roberto, Ivan, Lorenzo e Anto hanno diciotto anni, sono compagni di liceo e vivono una vita normale, economicamente agiata, all’interno di un sano contesto familiare. Cosa li spinge allora a fuggire verso il confine siriano, verso il terrore di una realtà percepita a distanza attraverso video di propaganda online? Cosa li spinge a credere che una comunità jihadista, molto più simile a una caserma che a un campus, possa dare nuovo senso alla loro esistenza? […]. A metà strada fra racconto di formazione e trhiller, narrato in prima persona da uno dei protagonisti, La regola dei pesci è un romanzo che tiene alta la tensione del lettore fino all’ultima pagina. Giorgio Scianna usa una scrittura diretta, fluida, fatta di dialoghi e sceneggiature costruite in maniera cinematografica, così da riuscire a dialogare con più generazioni. E questo è un pregio, perché di fronte al mutismo dell’adolescenza non si può rispondere con il silenzio. Bisogna imparare a parlare. [fonte: Mangialibri, sito librario].
amicizia, avventura, attualità , crescita, racconto di formazione, storia di ragazzi e ragazze; da QUINDICI anni

