VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 23 SETTEMBRE 2026

NOVITA’ PER IL MESE DI LUGLIO 2026

09/07/2026

NOVITA’ PER IL MESE DI LUGLIO 2026

09/07/2026

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 23 SETTEMBRE 2026

VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 23 SETTEMBRE 2026

Teleconferenza via Zoom 11 MAGGIO 2026, allargata con partecipazione di soci interessati a prendervi parte come uditori

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VERBALE CONSIGLIO DIRETTIVO 23 SETTEMBRE 2026

Teleconferenza via Zoom 23 settembre 2026, allargata con partecipazione di soci interessati a prendervi parte come uditori

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In data 23 settembre 2026 alle ore 21.00 si è riunito in teleconferenza via Zoom, il Consiglio Direttivo dell’associazione Adov Genova, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Progetti per il rientro

  2. Varie ed eventuali

Sono presenti i Consiglieri Caterina De Leo, Mafalda Mannu, Paolo Martinelli, Rocco Rocca, Marica Roda.

Claudia Lasagna partecipa come uditore.

Marica Roda prende la parola, elencando i seguenti argomenti di discussione:

  1. Proposta di preparazione di una strenna natalizia, costituita da alcuni racconti brevi classici ambientati nel tempo della festività, chiedendo il supporto degli editor e dei tutor. Si tratterebbe di cinque racconti da acquistare più uno già in possesso. Propone inoltre una sosta negli acquisti, dato che ci sono ancora molte parti già preparate e ancora in corso di lettura, con materiale da caricare sul sito sufficiente fino a fine anno. Il CD approva la proposta

  2. Andamento estivo dell’associazione. Considerando che i mesi estivi sono di solito quelli più gettonati, non è stato un anno brillante, con un trend negativo: sono rallentate sia le iscrizioni (74 iscritti in tutto l’anno contro i 110 dell’anno scorso), sia l’utilizzo della biblioteca, che in questi mesi estivi si è assestato generalmente sotto i 200 download, contrariamente agli anni precedenti quando questo numero era sempre superiore.

  3. Newsletter di settembre: è già pronta e Serena è stata allertata per preparare l’invio. Vi sono stati inseriti tutti i libri terminati e già caricati in biblioteca, oltre a otto libri ancora non sono stati trasferiti, attività di cui si incarica Rocco Rocca.

  4. Nuova iscrizione di una persona, segnalata da Roberto Cesaretti, che è già stata inserita nel file dei nuovi membri, mentre è ancora da inserire nel libro soci. Paolo Martinelli gli farà da tutor. Caterina De Leo propone a sua volta una persona che ha dichiarato interesse nel diventare lettrice e alla quale è già stato inviato (erroneamente da parte di De Leo) il documento di primo contatto. Si attende risposta da parte della candidata.

  5. Valutazione di due mail a cui Marica Roda stessa ha risposto provvisoriamente per interpellare prima il CD.

    1. Daniela Sgambelluri, ex donatore di voce, offre gratuitamente un suo romanzo, già in formato audio e compreso di musiche e prefazione per uso libero nella biblioteca di ADOV.

    2. Il socio Stefano Boero chiede che gli venga assegnata una licenza Adobe di quelle in uso all’associazione, avendo finora lui utilizzato il suo Adobe personale, ma essendo impossibilitato a proseguire.

Per quanto riguarda a):

Rocco Rocca esprime un certo imbarazzo, essendo il volume offerto fuori dalle solite modalità di pubblicazione di ADOV. Il libro andrebbe letto e valutato, prima di essere utilizzato. Inoltre, se viene offerto solo il file audio, peraltro probabilmente letto tutto dalla stessa persona, esso non risponde agli stessi criteri delle altre pubblicazioni. Paolo Martinelli esprime le stesse perplessità e suggerisce una garbata risposta negativa. Caterina De Leo si chiede se, dovesse il libro rispondere invece ai criteri di pubblicazione di ADOV, lo dovremmo comunque accettare senza previa valutazione. Mafalda Mannu propone di dare al lavoro una possibilità, chiedendo all’autrice il testo completo per poterlo leggere. Monica Biaggini la vede invece come autopromozione e self-publishing, sostanzialmente inaccettabile.

Per quanto riguarda b) si ripropone il problema dell’acquisto di nuove licenze già affrontato in precedenza. In attesa di risoluzione, non essendo al momento disponibili altre licenze, Monica Biaggini propone di chiedere al tutor di Boero (Mara Iervasi, già in copia alla mail di Boero) di caricare lei stessa o un suo incaricato i file audio del lettore sulle pagine pdf.

Marica Roda chiede a Rocco Rocca di alleggerire sia il file dei libri letti, sia quello della gestione letture, che contengono materiale obsoleto. Rocco dichiara che farà una copia di backup di questi file per poi dedicarsi appena possibile alla pulitura.

Nuovo sistema di posta utenti. Il nuovo servizio adottato in primavera funziona meglio del precedente: segnala le caselle di posta non più attive ed è dettagliato nel segnalare le mail che vengono aperte (circa il 30% degli invii). Offre anche bollini di segnalazione per valutare la qualità della risposta. L’unico problema è la limitata possibilità di ampliare gratuitamente il database di indirizzi, quindi sarebbe necessario o rivalutare la lista degli indirizzi, eliminando i doppioni, oppure valutare se acquistare un’espansione a pagamento. Attualmente la mailing list di ADOV comprende 1850-1950 indirizzi. Duemila è il limite massimo di indirizzi inseribili gratuitamente.

Documento per uniformare la suddivisione fra parti di libri da leggere e parti da non leggere, ma da accludere comunque alla pubblicazione. Marica Roda ricorda che a novembre 2025 Mafalda Mannu ha elaborato un documento che tratta dell’uniformità delle produzioni, con la proposta di passarlo ai tutor, dai quali ricevere un feedback in proposito.

Mafalda Mannu ricorda che fra le cartelle dell’editing esiste quella dove vengono inserite le parti da leggere, ma che finisce per includere anche quelle parti che vanno comunque inserite nel file finale, per avere il libro completo, ma non vanno lette (bibliografie, sommari, ringraziamenti). Per evitare sia letture inutili sia letture mancate, suggerisce la creazione una nuova cartella in cui inserire le parti da non leggere ma da pubblicare comunque. Monica Biaggini propone di mettere una cartella di pdf da non leggere nella cartella LDP, utilizzata dai tutor per spostarvi le parti assegnate. In accordo con ciò, Mafalda Mannu si occuperà di modificare il documento con questa indicazione. Tutto ciò che non va letto finirà quindi in una cartella a parte.

Claudia Lasagna, a questo proposito, ricorda che esiste una precedente nota per i tutor riguardante le parti da non leggere, che però non è stata evidentemente recepita a sufficienza.

Monica Biaggini ricorda che dopo la pausa estiva è ripresa l’attività sui social media con il profilo dell’autore, per il quale, anche in coincidenza con l’apertura delle scuole, è stato scelto Pennac. Caterina De Leo riferisce inoltre che la redazione social ha deciso di continuare con la formula genere-autore relativo al genere-recensione su lavori dello stesso autore, per mantenere una certa coerenza di lettura.

Vengono stabiliti alcuni appuntamenti: Marica Roda e Rocco Rocca si sentiranno per le operazioni inerenti alla biblioteca, Serena verrà di nuovo contattata per la newsletter, Mafalda Mannu e Caterina De Leo si sentiranno per l’attivazione dell’account di Mafalda sulla biblioteca digitale MLOL.

Essendo esauriti gli argomenti da discutere, i lavori si chiudono alle 22,30 circa.

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