Verbale riunione di Consiglio Direttivo del 19/09/2019

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Verbale riunione di Consiglio Direttivo del 19/09/2019

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La riunione si apre alle ore 20.

Luogo della riunione la nostra sede legale, in via di San Pantaleo 9, Genova

Il Presidente comunica che la regione Liguria ha respinto lo Statuto associativo, redatto in seguito alla nuova legislazione riguardante il terzo Settore, perché “non conforme alla normativa vigente”, in quanto approvato da un’Assemblea Ordinaria e non da un’Assemblea straordinaria.

Questo perché secondo il loro giudizio questo non è un puro adeguamento del vecchio statuto alle nuove norme, che in deroga potrebbe essere approvato d un assemblea ordinaria, ma uno Statuto nuovo a tutti gli effetti, da approvare quindi con assemblea straordinaria, con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Il rischio, in caso contrario, è che non venga concessa alla nostra associazione l’iscrizione al nuovo registro unico del Terzo Settore, con decadenza di tutte le agevolazioni fiscali e forse altre ripercussioni di cui non siamo a conoscenza.

Si è reso disponibile a fornire aiuto per la nuova redazione statutaria un ex consulente del Celivo (Fabio Naldoni), che gentilmente offrirà le sue competenze e il suo tempo a questo scopo.

Lo statuto, riveduto e corretto, dovrà poi essere approvato con una assemblea straordinaria dei soci, che si decide di indire in data 30 Novembre.

Visto che ce ne sarà l’occasione, nella redazione del prossimo nuovo Statuto si propongono nuove regole di partecipazione dei soci, da adottare e inserire, nell’ottica di una maggior flessibilità di gestione:

  • eventuali possibilità di partecipazione da remoto alle assemblee associative, sia per i soci con impossibilità al movimento sia per i soci residenti sul resto del territorio nazionale, che iniziano ad essere un numero elevato; sono da verificare le possibili tecnologie disponibili a tale scopo.
  • la possibilità, previa verifica che il numero minimo di assemblee stabilito dalla legge non sia due, di indire nell’arco dell’anno non due assemblee obbligatorie, ma una unica assemblea annuale dei soci. Fatta salva la possibilità di ulteriori convocazioni, con le modalità già previste dallo statuto attuale, lasciando così aperta in modo più flessibile la possibilità di ulteriori incontri, facoltativi, che permettano ai soci di mantenere vive le relazioni personali.

 

Per quanto riguarda l’organizzazione per il prossimo futuro, si mettono in evidenza le seguenti fragilità e azioni di rinforzo:

  • Aumentare le risorse umane attive e quindi valorizzare alcuni soci, che per competenze, carattere e disponibilità si sono resi utili in specifici settori d’azione:
    • invitare nuovamente Roberto Cesaretti a far parte del consiglio direttivo e coinvolgerlo in possibili azioni di marketing;
    • costituire un piccolo gruppo di “marketing e comunicazione”, fragile tallone d’Achille dell’Associazione; si propone di partire da alcuni nomi che si erano già resi disponibili in questo senso – Antonella Mongiardino, Luciana Crosetti e Luisa Brina – e iniziare con una raccolta di idee su azioni possibili e attuabili da subito. In particolare, Antonella Mongiardino, avrebbe già avviato sul territorio di Busalla, dove risiede, un progetto di raccolta di interesse tra insegnanti, genitori e biblioteche per un evento informativo sul territorio condotto da Rocco e per il quale si lancia l’idea di includere un momento di lettura ad alta voce da parte di un/a socio/a, che possa valere come dimostrazione dal vivo e funzionare da molla per attivare l’interesse e la curiosità delle persone. Il Consiglio pensa all’unanimità che partire da piccole azioni sul territorio condotte sotto forma di piccoli progetti da parte di soci che possono agire laddove risiedono sia una forma di azione sostenibile per l’associazione e le sue forze attuali.
  • Riprendere i contatti con l’Unione Italiana Ciechi: il contatto si potrebbe limitare a un promemoria sul lavoro svolto da Adov anche per gli ipovedenti e l’interesse di Adov alla diffusione del prodotto creato, che si sottintende essere un interesse comune a UIC. Per la visibilità di Adov in una ipotetica newsletter, sia di U.I.C. che dell’A.I.D., in consiglio si ripropone l’idea di un piccolo articolo bi- o trimestrale, redatto non solo sotto forma di riflessioni su temi orbitanti intorno alla lettura ma anche sotto forma di brevi interviste ai fruitori del servizio (genitori e/o bambini e ragazzi) e testimonianze anche da parte di coloro per cui Adov ha confezionato LDP su richiesta. Interviste e testimonianze avrebbero un grande valore per l’associazione, in quanto feedback e conseguente possibilità di continuo miglioramento.

 

La riunione si conclude alle ore 22.30 con la proposta di incontrarsi in data 11 Novembre per la preparazione dell’assemblea straordinaria e la lettura finale dello Statuto definitivo.

Questo verbale è pubblicato anche al Link:
link https://adovgenova.com/trasparenza/

ed è scaricabile in formato PDF, debitamente firmato, da questo link:

verbale cd 19 sett 2019 signed

 

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