LEGGERE è POSSIBILE: NON RINUNCIARE E’ FONDAMENTALE

VERBALE RIUNIONE DI CONSIGLIO DEL 18.09.2017
20 settembre 2017
NOVITA’ DISLESSICI PUBBLICATE A SETTEMBRE 2017
3 ottobre 2017

LEGGERE è POSSIBILE: NON RINUNCIARE E’ FONDAMENTALE

Sono state scritti fiumi di parole per dire come leggere sia fondamentale per lo sviluppo della persona.
Come leggere sia uno strumento insostituibile di conoscenza di se stessi, delle proprie emozioni e pulsioni, di conoscenza degli altri e del mondo,
di acquisizione di consapevolezza, e di capacità di relazione, di capacità critica, di sviluppo della fantasia.

Ma non si può obbligare nessuno a leggere, la lettura è per definizione un attività libera, si legge per scelta e non per obbligo.
La lettura può essere promossa, stimolata, consigliata, ma si legge perchè leggere piace, perchè si scopre che è un esperienza positiva, uno splendido modo di passare il tempo e di arricchire se stessi.
Ed allora è davvero difficile che leggano coloro per cui la lettura è fatica e frustrazione,

In assenza di libri accessibili che consentano di superare la difficoltà di leggere, tutti, genitori, educatori, ragazzi, le stesse associazioni che si occupano di DSA, accettano senza discutere (consapevolmente o meno) questa gravissima perdita.

Tutti mettono questo problema in secondo piano rispetto ad altre priorità, che sono in qualche modo ineludibili, perchè legate a passaggi obbligati nella vita della persona, come la scuola. Dimenticando così quanto in altre sedi affermiamo con forza, che leggere è uno dei diritti fondamentali della persona.

Allora noi dobbiamo rifiutare questa logica:

Non è accettabile che in Italia a circa 260.000 persone
nella fascia di età tra i 6 e i 15 anni
(250.000 sono dislessici e 10.000 sono ipovedenti)
questo diritto sia di fatto negato.

ADOV Genova ha investito anni di ricerca, e il lavoro di centinaia di volontari, per realizzare libri davvero Accessibili, che restituiscano il piacere di leggere e di godere della lettura ai DSA, estendendo solo di recente la stessa soluzione agli Ipovedenti.

I nostri Libri Accessibili Parlati sono la dimostrazione pratica che si può:

Leggere, è possibile, anche per i DSA e gli Ipovedenti.

Per farlo bisogna mettere in pratica, e unire, in unico prodotto, le tre soluzioni fondamentali per la facilitazione, che sono di dominio comune, e che tutti conosciamo:

  • La vocalizzazione del testo consente di “leggere con le orecchie”, un modo per dire che la multicanalità è un potente strumento di potenziamento delle capacità. E’ quello che facciamo quando usiamo la sintesi vocale su un testo digitale per accedere ai testi scolastici.

  • L’uso di caratteri creati ad hoc, con dimensione dei caratteri più grandi, maggiori distanze tra i caratteri e le linee di testo, sono elementi importante di facilitazione della lettura visiva. E’ quello che fanno in misura limitata alcuni Editori di narrativa particolarmente sensibili, (ma solo in forma cartacea, e con livelli di facilitazione molto limitati)

  • la lettura espressiva ad alta voce, fatta con passione ed amore da volontari, capace davvero di fare amare un libro, di affascinare il lettore, portandolo con se dentro la storia. E’ quello che facciamo quando realizziamo gli audio libri per i non vedenti

Ora libri realizzati unendo questi tre fattori ci sono.

Sono i Libri Accessibili Parlati realizzati da ADOV GENOVA.
Sono già
 ora disponibili in una biblioteca on line di 250 libri.
Sono del tutto gratuiti.

Certo sono pochi rispetto all’universo dei libri possibili. E’ probabile che se cerco un libro specifico non lo trovo. Ma sono tanti se rappresentano una selezione accurata, e se sono rapportati alla capacità di lettura del ragazzo: ci vorrà molto tempo perchè egli possa leggere i libri oggi disponibili, e nel frattempo noi avremo arricchito la biblioteca con sempre nuovi libri.

L’uso di questi libri è anche propedeutico ad altre soluzioni, in un possibile percorso futuro verso l’autonomia, dove si riesca  coniugare l’accessibilità offerta dagli ebook, (modifica dei caratteri e delle loro dimensioni), con funzioni di sintesi vocale, per ora disponibili solo su pochi dispositivi e solo per pochi libri. Soluzioni che potranno essere utili per chi abbia già sviluppato la passione per la lettura e  l’allenamento a “leggere con le orecchie”.

 Ma ora bisogna superare un pregiudizio diffuso e radicato, cosa non facile, la convinzione che non esista una soluzione.

Bisogna lanciare una grande campagna di informazione
e di promozione della lettura verso i DSA
da parte di chi è con loro in contatto.

Lanciamo quindi un appello a tutti, alle Istituzioni, a quelle scolastiche in particolare, alle Associazioni, ai singoli, genitori, educatori e terapeuti, perchè il diritto di leggere diventi davvero un diritto reale per tutti, e perchè i ragazzi DSA, ed i loro coetanei ipovedenti, abbiano davvero pari opportunità.

 

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